Trentaseiesima puntata della serie NON SI NASCE, SI DIVENTA condotta da Pj Gambioli e Monia Cappiello (in collegamento telefonico). Ospite l’artista Maria Cristina Ballestracci che su Skype ci racconta la sua storia ed il suo percorso artistico. Nata a Vimercate (Mi) nel 1967, dopo aver conseguito il diploma di geometra inizia la sua attività professionale in numerosi studi di architettura dove lavora alla stesura e alla realizzazione di vari progetti sia di architettura pubblica, che privata. Queste esperienze le permetteranno di acquisire un cospicuo bagaglio di conoscenze che si manifesterà, soprattutto, nel campo del design dove progetterà molti oggetti d’uso, complementi d’arredo ed allestimenti. Ricoprirà anche il ruolo di “stylist” per le campagne pubblicitarie di alcune aziende di moda.

Contemporaneamente cresce il suo interesse per l’arte che la conduce a produrre una serie di opere dove la parola scritta e la rielaborazione di elementi naturali vengono ricomposti all’interno di quadri. Cristina ci parla soprattutto del percorso itinerante OLTREPASSI 201, nato dall’idea di raccogliere 201 scarpe rilasciate dal mare. Le scarpe come segni, segnali di vite presenti e passati. Un percorso artistico capace di coinvolgere moltissime donne artiste ed altrettanti uomini che hanno sostenuto l’intero progetto. Fra le collaborazioni la giornalista Giovanna greco, Sonia Maglioti, l’Associazione cambiamenti, la cantante Nada. E poi ancora Marco Paolini Simone Perotti, Stefano Massari, Mariano Cancellari, Annalisa Teodorani, Giorgia , Carmine Ioanna, Giulia Didono, Raffaele Negro, lo scrittore Marcello Fois, Lorenzo Pataro, Papaleo e tanti altri. 201 scarpe è un esempio di cultura partecipata che è stata ospitata nell’edizione di Matera 2019.