Cortometraggi: amore per i film brevi

Non possiamo essere ipocriti. Il sogno di ogni regista è quello di girare un lungometraggio e di vederlo proiettato in più sale cinematografiche. Tuttavia il divario tra sogno e realtà diventa esponenziale dinanzi alla frase “un film prima di tutto lo si fa in banca“. Una citazione realistica, che rispecchia in pieno le modalità attuali di produzione cinematografica. Se non hai potere economico, se la società di produzione non ha la forza di contrattazione è davvero utopico pensare di girare un film. I costi di produzione sono esorbitanti, senza considerare poi l’aspetto distributivo. Allora come fare? Il mercato del cortometraggio è senza dubbio più accessibile e spesso si riesce a realizzare dei piccoli lavori con budget modesti. Negli anni siamo riusciti a produrre pochi cortometraggi da proporre prevalentemente nei festival. Abbiamo vinto premi, ci siamo formati ed oggi con Mamme Fuori Mercato, riteniamo di essere riuscite a crescere e a sviluppare percorsi innovativi legati alla distribuzione

UNDERWATER – sottacqua

Il cortometraggio è stato scritto e diretto dalla regista Pj Gambioli, è l’esito finale del corso intensivo di regia in alta definizione, al quale hanno partecipato 32 registi sardi selezionati su oltre 160 candidati e condotto dalla New York Film Academy.

In soli 3 minuti di film, Underwater – sottacqua, è la storia di un eroe della porta accanto. Breve sintesi della vita di un uomo qualunque che in uno straordinario slancio di generosità, supera se stesso, i propri limiti e le proprie paure.

Il cortometraggio ha vinto numerosi premi e menzioni speciali (Sardinia Film Festival, Fedic D’oro Sardinia, Premio Fedic d’oro Italy, Premio Giornalistico Funtana Elighe, Premio Menzione Speciale Amarcort Film Festival – Rimini, Premio Movieclub Film Festival – Roma, III Premio al 40 Festival nazionale di cinematografia di Iglesias)

CREDITS:

SCRITTO E DIRETTO: Pj Gambioli

CAMERA OPERATOR, D.O.P.: Mario Giua Marassi, Pj Gambioli

SUB OPERATOR: Giusy Calia

EDITING: Pj Gambioli, Norman Swartz

CAST: Antonella Uras, Alessandro Gazale

PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE: Ass.ne Cult. Janas – Cinema Indipendente Sardo

BESTIE

Spesso i nuovi progetti ti cadono addosso quando meno te l’aspetti. Durante la presentazione di un libro, la regista Pj Gambioli incontra il presidente dell’Università della Terza Età di Siniscola, Antonio Murru.

Si parlava di violenza sulle donne ed in quella occasione emerse la testimonianza di una vittima.

Una storia truce, per tutti i risvolti sociali, per le prese di posizione locali, per l’inefficacia delle azioni intraprese.

Fu in seguito all’intervista della vittima che è stata scritta la sceneggiatura, che si attiene, pur edulcorandola alla storia realmente accaduta.

“Bestie” ha un ritmo pressante e coinvolgente, tratta il difficile tema della violenza sessuale verso le donne e le persone indifese.

L’opera contiene un forte messaggio circa la condanna alle sopraffazioni e la rappresentazione falsa del problema che spesso prende il sopravvento nel sentire comune.

CREDITS:

SCRITTO: Pj Gambioli, Antonio Murru

REGIA: Pj Gambioli

CAMERA OPERATOR, D.O.P: Raoul Torresi

PRODUZIONE: Ass.ne Cult. Janas – Ass.ne Università III età di Siniscola

DISTRIBUZIONE: Ass.ne Cult. Janas

LE PETIT CAMION

Sono tante le famiglie che scelgono la strada dell’affidamento momentaneo di minori. Non si tratta solo di coppie che non hanno figli o che non riescono ad adottarne. Il più delle volte si tratta di coppie con il cuore grande, che scelgono di ampliare la propria visione di genitorialità e di famiglia allargata.

La legge stabilisce che in virtù di una situazione familiare di grave disagio economico o psichico, i bambini possano essere momentaneamente affidati a nuove famiglie al fine di garantirgli una stabilità necessaria alla crescita ed all’equilibrio dei ragazzi.

L’affidamento momentaneo di minore non è un’esperienza rose e fiori. Al fine di far conoscere questa realtà, abbiamo prodotto il film “LE PETIT CAMION, il camioncino“, scritto e diretto dalla regista Pj Gambioli che si è ispirata ad una storia realmente accaduta.

Protagonisti di questa storia i coniugi Bastiano ed Elena, che vivono in un minuscolo paese. La loro vita sarebbe splendida se solo avessero dei figli, la cui assenza è motivo di grande frustrazione.

Così decidono di mettersi in lista d’attesa per la richiesta di affidamento momentaneo, esperienza felice e dolorosa già vissuta precedentemente, non molti anni prima.

Arriva il giorno che coronano il loro sogno: l’assistente sociale affida loro un maschietto, il piccolo Josuè.

Il bambino è bellissimo, con i suoi occhi grandi e la pelle ambrata. Sebbene restio a dare confidenza il piccolo appare molto dolce. Il problema nasce quando la coppia scopre che parla solamente il francese.

Bastiano è un uomo semplice, di professione “bombolaio” con un curriculum scolastico decisamente terra-terra. Come farà a conquistare la fiducia di Josuè e a convincerlo a fare un giro sul suo sgangherato camioncino? L’amore a volte fa miracoli!

CREDITS

PRODUZIONE: Ass.ne Culturale Janas

SCENEGGIATURA, REGIA, MONTAGGIO Pj Gambioli

D.O.P. Michele Fenu

ASS.TE REGIA Silvio Farina

MACCHINISTA Alessandro Piredda

FONICO E MUSICHE Paolo Pischedda

LUCI Cinzia Nieddu

SCENOGRAFIE Gianluca Nieddu e Laura Monni

CAST: Cristiano Falcomer (Bastiano Bomboloni)

Valentina Pollani (Elena)

Camilla Gallo (Marina)

Asher yambeulu Milia (Josuè)

Mennethe Milia (Josette)

MAMME FUORI MERCATO

Il film è ispirato ad una storia realmente accaduta. La vicenda narra la difficoltà di Emilia, madre single con una neonata a carico. La donna è completamente sola, senza il supporto di una rete familiare. Il suo dramma inizia nel momento in cui per sbarcare il lunario e garantire alla sua bimba il giusto sostentamento, cerca lavoro.

Inizia il suo pellegrinaggio, portandosi appresso la piccolina. A volte trascinando la carrozzina, altre volte stringendosela a sé con la fascia. Vorrebbe proteggerla dal mondo, ma le due donne finiscono per essere sole contro tutti. Giudicate e scansate con sguardi di disapprovazione, ad ogni tentativo ricevono rifiuti: una donna non può ammettere di avere figli, figuriamoci decidere di portarli con sè ai colloqui di lavoro o per la consegna di un curriculum.

Certe cose la società non le ammette. Ma succede che dopo tante notizie negative, finalmente Emilia ha un appuntamento. Il suo curriculum è eccellente, l’azienda che le ha fissato un colloquio pare affidabile. Emilia è finalmente felice, ha una possibilità e non intende lasciarsela sfuggire.

Il film, scritto e diretto da Pj Gambioli, ha diverse particolarità. La prima è che la troupe coinvolta è quasi totalmente in “rosa”. Visto che il tema è Donne e Lavoro, abbiamo cercato di dare precedenza a professioniste del cinema, alcune di loro, mamme. Sul set abbiamo cercato di conciliare la genitorialità con il lavoro.

Un segnale importante se si pensa che il cinema è quasi totalmente di appannaggio maschile (i comparti come Regia, Produzione e Direzione Fotografia sono quasi sempre composti da uomini).

Anche per quello che riguarda la distribuzione, abbiamo cercato di distinguerci. L’idea era quella di creare uno strumento di sensibilizzazione. E per farlo organizziamo eventi itineranti in tutta Italia dal titolo “Film & Meeting”.

Il nostro obiettivo è quello di mettere in Rete donne esempi di imprenditoria femminile, libere professioniste, mamme ma anche no. Donne che si impegnano in politica, che contribuiscono nell’associazionismo e nel volontariato.

Grazie a questi esempi positivi, vogliamo “contagiare” le altre donne spronandole ad avere autostima e a creare circostanze favorevoli.

CREDITS

SCRITTO E DIRETTO Pj Gambioli – RESP.LE PRODUZIONE Monia Cappiello MUSICHE Serena Giannini – D.O.P. Serena Perla – FONICA Arianna Deluca SEGRETARIA EDIZIONE Antonella Manna – COSTUMI Cecilia Barresi – TRUCCO Alessandra Piccione – PARRUCCO Fabrizio Zanotti – FOTOGRAFA DI SCENA Maria Carla Cuccu – MONTAGGIO Pj Gambioli – CAMERA OPERATOR Francesco Siciliano – DRONE OPERATOR Francesco Garritano

CAST:

Maria Costantini, Elisabetta Marconi e Massimo Berardi